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2010 STOP ACID VIOLENCE AGAINST HUMANITY - Bangladesh


Stop Acid violence

Stop Acid violence - Bangladesh 2010
Dote, adulterio, rifiuto di proposte sessuali, dispute familiari e vendette legate alla proprietà sono le principali cause dei 2.496 casi di attacchi portati con l'acido dal 1999 a oggi. Bambine e donne tra i 18 e i 34 anni rappresentano la fascia d'età più colpita.
Nel 2010 ho realizzato questo reportage e un video in Bangladesh seguendo le attività di Women for Women - IPRAS (International Confederation for Plastic, Reconstructive and Aesthetic Surgery) un programma di beneficenza sostenuto da un gruppo internazionale di donne chirurgo e dell'ONG Friendship che ha ideato e realizzato un progetto di assistenza sanitaria river-based, che prevede l'utilizzo di ospedali galleggianti, partendo dal presupposto che le cure mediche costituiscono un diritto fondamentale per ogni essere umano.
Nelle isole del nord del Bangladesh l'assenza delle infrastrutture di base pregiudica gravemente la possibilità di cure sanitarie adeguate ad una popolazione già afflitta da estrema povertà e malnutrizione.
Due le navi ospedale introdotte da Friendship e attualmente attive, Lifebuoy Friendships Hospital (LFH), inaugurata nel 1995 da Madre Teresa di Calcutta e Emirates Friendships Hospital (EFH), donata da Emirates Airlines Foundation nel 2008.
Entrambe le strutture ospedaliere, equipaggiate con sale operatorie e apparecchiature per indagini radiologiche e di laboratorio garantiscono, spostandosi lungo le rive del Brahmaputra, un'assistenza sanitaria alle popolazioni locali.
Tra gli obiettivi di Friendship, oltre all'assistenza sanitaria, sono previste anche la promozione e la diffusione dell'educazione scolastica, dello sviluppo economico sostenibile e dei programmi di preservazione culturale.

Eng
Almost every day, in Bangladesh a woman is disfigured in her face and body with acid.
The victims are attacked for many reasons that are often a result of family and land dispute, dowry demands or a desire for revenge.
The overheming majority of the victims are women and children.
The vitriol disoolves skin and bone, causing irreparable damage and blindness.
A scarred woman is a disgrace to the family and becomes a clear public symbol of shame.


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