SHOBHA

2013 BREATHING DUST



ita
Breathing Dust - dee della polvere
La polvere, formata da miliardi di particelle di "nulla", che si insinua ovunque in modo ostinato, è la trama invisibile della storia.
Questo strato sottile di "nulla" è la traccia che unisce la vita e la trasformazione di tante donne indiane che lavorano nei cantieri.
In India la metà della forza lavoro edile è costituita da donne, anziane e bambine che provengono dalle zone più povere delle comunità rurali. Iniziano a lavorare nei cantieri all'età di 10-12 anni, con orari e temperature infernali, vivendo condizioni estreme e trasportando pesi sulla testa per ore, giorni, mesi, anni. Il 92 per cento di loro è analfabeta migrano con tutta la famiglia da regione in regione e abitano negli stessi cantieri edilizi, ricavandosi un minimo di riparo con plastiche, tele, cartoni e lamiere.
La discriminazione salariale è molto diffusa, le donne guadagnano meno degli uomini, sebbene siano proprio loro il cuore e l'anima pulsante di questo paese.
Le operaie edili, non indossano nessuna protezione individuale, quindi sono esposti continuamente a rischi come l'intossicazione da fumi o sostanze caustiche come il cemento, sono spesso vittime d'infortuni, poiché l'India ha il più alto tasso mondiale di incidenti sul lavoro nel settore dell'edilizia.
La nuova India, quella del boom economico che ricorda tanto i nostri anni '50/'60, costruisce in fretta e senza un senso del "Bello". Guarda solo al profitto, dimentica della propria Storia e Cultura.
Saranno anche le "Ultime" nella scala sociale dei lavori svolti, ma senza la loro "polvere" non c'è cantiere che sopravvive!


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eng
The dust, made up of billions of "nothing" particles, which insinuates itself everywhere in a stubborn way, is the invisible plot of history.
This thin layer of "nothing" is the trace that unites the life and transformation of many Indian women who work on construction sites.
In India, half of the construction workforce is made up of women, the elderly and girls who come from the poorest areas of rural communities. They start working on construction sites at the age of 10-12, with hellish times and temperatures, experiencing extreme conditions and carrying weights on their heads for hours, days, months, years. 92 per cent of them are illiterate and migrate with the whole family from region to region and live in the same building sites, obtaining a minimum of shelter with plastics, canvases, cartons and sheets.
Wage discrimination is widespread, women earn less than men, although they are the very heart and soul of this country.
Construction workers do not wear any individual protection, therefore they are continually exposed to risks such as poisoning by fumes or caustic substances such as cement, they are often victims of accidents, since India has the highest worldwide rate of accidents at work. in the building sector.
The new India, that of the economic boom that remembers our 50s and 60s so much, builds quickly and without a sense of "Beautiful". Look only at profit, forget about your history and culture.
They will also be the "Last" on the social scale of the work done, but without their "dust" there is no construction site that survives!


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